Weapons

Una fiaba nera che porta con originalità il folk horror nella provincia americana contemporanea...
Weapons
Data:
02/04/2026
Orario:
21:00
Rassegna:
Prima visione
Regia:

Zach Cregger

Anno:
2026
Origine:

USA

Durata:
128'
Consigli per la visione:
14+ visione non adatta ai minori di 14 anni

Nella fittizia cittadina americana di Maybrook, in Pennsylvania, 17 bambini, sui diciotto di una classe delle elementari, sono misteriosamente scappati di casa, nel cuore della notte, alle due e diciassette minuti. Le indagini non arrivano a niente e un mese dopo, in seguito a un'assemblea con i genitori, che prelude alla riapertura della scuola, la vita di alcune persone legate alla scomparsa viene stravolta da un crescendo di eventi sempre più inquietanti. Si tratta della maestra Justine, di Archer, il padre di uno dei ragazzi scomparsi, e di un poliziotto di nome Paul che ha una relazione extraconiugale con Justine.

Il nuovo film del promettente regista di Barbarian è una fiaba nera, che porta con originalità il folk horror nella provincia americana contemporanea.

Versione originale con sottotitoli in italiano

Vincitore Premio Oscar - Miglior attrice non protagonista a Amy Madigan

Cast e Credits

con Josh Brolin, Julia Garner, Alden Ehrenreich, Austin Abrams, Cary Christopher

Costo

Ingresso unico a 5.50€

I biglietti possono essere acquistati: 

Alla cassa del Cinema Rosebud in prevendita nei giorni precedenti la proiezione d'interesse e in ogni caso fino all'inizio della proiezione stessa (la cassa apre sempre 30 minuti prima, e chiude sempre 30 minuti dopo, l'inizio di ciascun film). Poiché gli orari di apertura variano in base alla programmazione, si consiglia di consultarla per informazioni sull'orario di apertura della cassa. I posti non sono assegnati;

ONLINE al link di seguito indicato. L'acquisto online prevede una maggiorazione di 0,50€ sul prezzo del biglietto (non si applicano riduzioni). I biglietti acquistati online non possono essere modificati, annullati o rimborsati. È possibile acquistare i biglietti online fino a un’ora prima dell'inizio della proiezione. I posti non sono assegnati. Se il titolo d'interesse non risulta ancora disponibile per l'acquisto online, si invita a consultare il sito nei prossimi giorni.  

ACQUISTA BIGLIETTI ONLINE

Critica

Le cautele sulla privacy dei genitori, sul mantenere comportamenti sempre appropriati - tanto da stigmatizzare una insegnante che si permette di abbracciare un bambino o di portarne a casa un altro rimasto appiedato - o sulla riservatezza delle indagini, sembrano il primo bersaglio satirico di Weapons. Dove, in realtà, questo eccesso di cautele nasconde più che altro la negligenza di chi invece è in una posizione di potere, chiamato a servire la comunità, sia esso un preside o il capo della polizia locale. Zach Cregger del resto arriva dalla comedy e come ogni buon comedian ama dileggiare i benpensanti. Ma il film evoca anche drammi terribili come la nuova ondata di tossicodipendenza e l'impossibilità di elaborare lutti incomprensibili come il massacro di una scolaresca negli school shooting. Il regista, infatti, racconta di aver scritto il film per affrontare la scomparsa del suo amico e collega Trevor Moore, morto accidentalmente nel 2021.

Cregger stesso ha nominato "Magnolia" di Paul Thomas Anderson tra i riferimenti del film, così come il metodo di scrittura che lascia affiorare il subconscio è debitore di quello di David Lynch. Come in Lynch anche qui la paura affiora prima di tutto da ciò che è inesplicabile, infatti il film ruota attorno a un mistero che sembra quello della misteriosa fiaba "Il pifferaio di Hamelin". Ma da Lynch Cregger riprende anche la libertà di ricorrere a immagini incongrue, come la visione di un mitra gigante in cielo che si lega ai numeri di una sveglia.

Recensione di Andrea Fornasiero