We Have a Dream

Il regista del pluripremiato "Vado a scuola" continua a rivolgersi ai giovani spettatori con un film sull'importanza dell'inclusione a scuola e nella vita quotidiana...
We Have a Dream
Data:
10/03/2026
Orario:
20:30
Rassegna:
Prima visione
Regia:

Pascal Plisson

Anno:
2023
Origine:

Francia

Durata:
93'
Consigli per la visione:
T adatta a tutti

Maud e Romy sono due sorelle gemelle di 14 anni. La prima ha avuto dei problemi fin dalla nascita e parte della sua gamba è rimasta amputata. In più ha problemi all'udito. Questi handicap non le hanno però impedito di fare le stesse cose di Romy, frequentare la stessa scuola e desiderare di diventare una ballerina. Dalla sua storia si passa a quella di altri cinque bambini e adolescenti: Charles, Xavier, Antonio, Niemala e Khendo. Dal Kenya al Nepal, al Brasile, al Ruanda, le loro vicende mostrano come con la determinazione, il coraggio e il sostegno della famiglia si possano abbattere le barriere causate dalla disabilità per provare a raggiungere i propri sogni...

Iniziativa realizzata in collaborazione con "Fondazione Durante e Dopo di Noi", "Farmacie Comunali Riunite" e "Unimore".

Ingresso gratuito

Critica

Ogni inquadratura sui volti dei bambini provenienti da ogni parte del mondo e dei loro genitori potrebbe già raccontare una storia. Il documentarista francese Pascal Plisson cerca la giusta distanza ma anche di costruire la necessaria intimità per lasciar emergere le difficoltà di tutti i giorni ma anche sottolineare la forza di chi non si vuole arrendere mai.

"We Have a Dream" esce in sala in occasione della "Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità" e il viaggio comincia dopo le parole di Maud prima del titolo di testa del film in cui si chiede, scrivendo sul suo diario, com'è la situazione nel resto del mondo. C'è chi cammina con le protesi, chi è cieco, chi è autistico, chi è albino. Ma ognuno di loro ha obiettivi che sono anche rinforzati e sollecitati dalla presenza e le parole di Henry Wanyoike, fondista kenyota campione mondiale delle Paralimpiadi che ha perso la vista quando aveva 20 anni. [...]

Recensione di Simone Emiliani