Un anno di scuola

Laura Samani
Italia, Francia
Anno scolastico 2007-2008. Fredrika, studentessa svedese, si trasferisce a Trieste a seguito del padre, assunto da un'azienda locale con l'incarico di provvedere ad una serie di licenziamenti. Si iscrive ad un ITIS frequentato interamente da maschi, e la sua presenza non può che funzionare da reagente, e forse anche da detonatore. In particolare Fredrika, immediatamente ribattezzata Fred dal "boys club" locale, lega con tre compagni di classe: l'arrogante Pasini, l'irredentista Mitis e l'alternativo Antero, verso cui la ragazza prova immediata attrazione. Le giornate, e le occasionali notti, del trio attraversano una Trieste che allarga i confini ed esplora la sua mutevole identità, si consumano in scherzi, grandi bevute e avventure estemporanee, con la gioia e il turbamento della reciproca scoperta, finché le dinamiche del gruppo maschile cominceranno a risentire del (bellissimo) corpo estraneo che si è incuneato fra loro.
Era da tempo che non si vedeva un'adolescenza, in particolare femminile, raccontata come un'occasione di crescita anche dolorosa ma non dolorista, senza risvolti penali, ma certamente non priva di denunce socioculturali.
con Stella Wendick, Giacomo Covi, Pietro Giustolisi, Samuel Volturno, Magnus Krepper
8€ intero; 7€ ridotto (6.50€ per Amici, Più che Amici, Sostenitori). Riduzioni valide dal lunedì al venerdì.
I biglietti possono essere acquistati:
- Alla cassa del Cinema Rosebud in prevendita nei giorni precedenti la proiezione d'interesse e in ogni caso fino all'inizio della proiezione stessa (la cassa apre sempre 30 minuti prima, e chiude sempre 30 minuti dopo, l'inizio di ciascun film). Poiché gli orari di apertura variano in base alla programmazione, si consiglia di consultarla per informazioni sull'orario di apertura della cassa. I posti non sono assegnati;
- ONLINE al link di seguito indicato. L'acquisto online prevede una maggiorazione di 0,50€ sul prezzo del biglietto (non si applicano riduzioni). I biglietti acquistati online non possono essere modificati, annullati o rimborsati. È possibile acquistare i biglietti online fino a un’ora prima dell'inizio della proiezione. I posti non sono assegnati. Se il titolo d'interesse non risulta ancora disponibile per l'acquisto online, si invita a consultare il sito nei prossimi giorni.
ACQUISTA BIGLIETTI ONLINE
Ed era da tempo che una regia non raccontava così bene una provincia non romana attraverso i suoi giovani e i suoi dialetti, rimanendo anche fedele ad uno slang locale irripetibile altrove.
Dopo il folgorante esordio con "Piccolo corpo", la regista e sceneggiatrice Laura Samani porta sul grande schermo (la cui grandezza è necessaria per raccontare questa storia piccola solo nella sua quotidianità) "Un anno di scuola", adattamento (cofirmato da Elisa Dondi) del romanzo omonimo di Giani Stuparich, che mostra come dal 1909 agli anni Ottanta non sia cambiato poi molto nelle dinamiche fra maschi e femmine in Italia: anche se per ricreare l'anomalia di un'unica ragazza in una classe di soli maschi oggi è stato necessario farne una straniera proveniente da un Paese in cui la parità di genere è un dato reale.
Samani dirige con formidabile maestria un quartetto di interpreti alla prima esperienza sullo schermo, ognuno efficacissimo nell'incarnare non solo un personaggio, ma un momento nella vita di quelle creature ancora duttili che sono gli adolescenti.
Recensione di Paola Casella



