The Doors

"The Doors" è un film biografico del 1991 diretto da Oliver Stone, incentrato sulla vita di Jim Morrison, girato a vent'anni dalla morte del leader dei "The Doors"...
The Doors
Data:
14/07/2026
Orario:
21:30
Rassegna:
Cinema Sotto Le Stelle
Regia:

Oliver Stone

Anno:
1991
Origine:

USA

Durata:
136'
Consigli per la visione:
T adatta a tutti

La proiezione si svolge in Arena Stalloni (via Campo Samarotto, 10)

Sconvolto per aver assistito da bambino - casualmente - alla morte di un vecchio pellerossa, a causa di un incidente stradale, Jim Morrison ne rimane segnato per tutta la vita, al punto di convincersi di essere la reincarnazione di uno sciamano. Studente di cinematografia in California, si cimenta in composizioni poetiche scapigliate, e legge con molta passione Kerouac, Nietzsche, in particolare Blake, che lo suggestiona con l'immagine delle "Porte", delle barriere, cioè, della percezione, che sfida a superare per raggiungere l'infinito.

Con questo intento, il giovane Morrison fonda nel 1965 "The Doors" (Le Porte), un gruppo musicale di cinque amici, con il quale consegue ben presto i primi successi, davanti a platee in prevalenza giovanili, travolte dalle sue musiche scatenate e dal suo esibizionismo trasgressivo e sfrenato fino all'osceno. Allucinato dall'Lsd, scambia le proprie suggestioni deliranti per visioni mistiche, in cui riappare con insistenza uno sciamano, quasi sempre ubriaco e in preda ad ogni dissolutezza, confondendo privato e pubblico al punto da trasformare il palcoscenico in baccanale e gli spettatori in folle deliranti, in una sorta di follia collettiva. Nel 1971, ad appena 27 anni, Jim muore per collasso a Parigi.

In caso di pioggia la proiezione sarà annullata

Cast e Credits

con Val Kilmer, Michael Wincott, Michael Madsen, Dennis Burkley, Josh Evans

Costo

Ingresso unico: 4.50€.

Informazioni e acquisto biglietti online disponibili sul sito dell'Arena Stalloni.

Informazioni aggiuntive

Versione originale con sottotitoli in italiano

Critica

Uscito nel 1991, il film ha contribuito al rilancio del mito di Jim Morrison, ma è stato anche criticato per l’eccessiva spettacolarizzazione e per la fin troppo libera rielaborazione dei fatti denunciata dagli stessi membri dei Doors.