Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco

Max Walker-Silverman
USA
Orari di programmazione:
venerdì 5 giugno ore 21 (vos)
sabato 6 giugno ore 21
domenica 7 giugno ore 21
lunedì 8 giugno ore 21 (vos)
Un incendio ha appena distrutto il suo ranch familiare di 270 acri: tutte le sue amate mucche vanno vendute. Il giovane Dusty, strappato al suo amato allevamento, vive come un reduce di sé stesso, arrangiandosi con lavoretti a giornata.
Cowboy malinconico e solitario, dorme in una piccola roulotte allestita in un campo emergenze dove, giorno dopo giorno, combattendo l'iniziale ritrosia, inizia a solidarizzare con le altre persone sfollate. Nel frattempo, intanto, è chiamato a ricucire i rapporti con la piccola Callie-Rose avuta dall'ex compagna Ruby, senza smettere di sognare, però, di riaprire un giorno la sua fattoria, ripiantare tutti gli alberi e lasciarci pascolare di nuovo gli animali...
con Josh O'Connor, Meghann Fahy, Amy Madigan, Lily LaTorre, kali Reis
8€ intero; 7€ ridotto (6.50€ per Amici, Più che Amici, Sostenitori). Riduzioni valide dal lunedì al venerdì.
I biglietti possono essere acquistati:
- Alla cassa del Cinema Rosebud in prevendita nei giorni precedenti la proiezione d'interesse e in ogni caso fino all'inizio della proiezione stessa (la cassa apre sempre 30 minuti prima, e chiude sempre 30 minuti dopo, l'inizio di ciascun film). Poiché gli orari di apertura variano in base alla programmazione, si consiglia di consultarla per informazioni sull'orario di apertura della cassa. I posti non sono assegnati;
- ONLINE al link di seguito indicato. L'acquisto online prevede una maggiorazione di 0,50€ sul prezzo del biglietto (non si applicano riduzioni). I biglietti acquistati online non possono essere modificati, annullati o rimborsati. È possibile acquistare i biglietti online fino a un’ora prima dell'inizio della proiezione. I posti non sono assegnati. Se il titolo d'interesse non risulta ancora disponibile per l'acquisto online, si invita a consultare il sito nei prossimi giorni.
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Ci perdonerà Agata Christie, ma due film fanno una prova: al Sundance è nato un (altro) regista. Quel Max Walker-Silverman che già aveva incuriosito nel 2022 con "A love song" (esordio selezionato sempre dal Festival americano), e che ora intenerisce e meraviglia con un secondo dramma rurale cucito addosso al talento gentile di Josh O'Connor.
Dai cataclismi che hanno flagellato e flagelleranno l'America occidentale, il regista e sceneggiatore deriva un dramma sommesso e sussurrato, un canto di resilienza individuale e rigenerazione comunitaria innestato su un doppio crinale tematico: da una parte la spaventosa ambivalenza della Natura, capace di spazzare via in una notte quanto costruito in un'intera vita, sbriciolando dunque i riferimenti e il senso del vivere di chi le si era votato in toto; dall'altro l'ambiguità umana di un ragazzo, aggrappato ad una civiltà sparita, in sintonia con il regno naturale ma in fuga dagli esseri umani [...].
Recensione di Davide Zazzini



