Quale allegria - Ingresso gratuito

Il regista Francesco Frisari esplora l'impossibile somiglianza tra suo zio e Lucio Dalla, che da bambino gli aveva permesso di capirne la disabilità...
Quale allegria - Ingresso gratuito
Data:
13/01/2026
Orario:
20:30
Rassegna:
Prima visione
Regia:

Francesco Frisari

Anno:
2024
Origine:

Italia

Durata:
74'
Consigli per la visione:
T adatta a tutti

"Quale Allegria", un film delicato e profondamente personale, prende avvio dai ricordi d’infanzia del regista e dalla figura di Lucio Dalla per delineare il ritratto di suo zio Massimo, affetto da disabilità cognitiva. Ne nasce un viaggio tra memoria, musica e identità, dove frammenti privati e dimensione artistica si intrecciano in un racconto intimo e sorprendente. La disabilità attraverso lo sguardo di una famiglia e l’eco poetica di Lucio Dalla. Frisari rievoca con sensibilità il rapporto con lo zio, che da bambino paragonava per aspetto e comportamento alla figura carismatica di Lucio Dalla. Quell'associazione infantile, visionaria e ingenua, diviene un modo per interpretare la complessità della disabilità. Nel film, materiali personali e riprese di oggi si sovrappongono a video rari del cantautore bolognese provenienti da archivi privati, creando un dialogo tra passato e presente che restituisce la forza degli affetti e le sfide quotidiane di una famiglia.

Il regista spiega che il desiderio di realizzare documentari è nato proprio osservando lo zio: il modo in cui un gesto quotidiano può rivelare una persona, l’ordinario che si fa straordinario, lo stupore che prende forma nel dettaglio. Con "Quale Allegria", Frisari costruisce un film per restituire quello sguardo meravigliato e quei frammenti di mistero, riflettendo su come talvolta vedere – o “stravedere” – diventi un atto creativo. Una libertà, dice, che appartiene anche al cinema.

Il film intreccia immagini d’archivio di Lucio Dalla con le riprese della vita quotidiana di Massimo Prosperi, unendo la passione per la musica e quella per il cinema, e aprendo uno sguardo rispettoso sulla disabilità cognitiva e fisica. Il documentario restituisce un affresco familiare dolce e intenso che, secondo la Fondazione Lucio Dalla, conserva lo “spirito” dell’artista bolognese.

Il titolo del film richiama la celebre canzone di Dalla del 1977, evocando quel mix di malinconia, ironia e profondità che attraversa anche il racconto cinematografico di Frisari.

La rassegna "Cinema Senza Barriere" è promossa dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia con Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia Ets in collaborazione con Comune di Reggio Emilia e Farmacie Comunali Riunite nell’ambito delle iniziative di Reggio Emilia Città senza Barriere. La rassegna vuole sensibilizzare sul tema della disabilità, del riscatto, della dignità, dell’accoglienza e della vita ed è dedicata a studenti e personale universitario e a tutta la cittadinanza.

Costo

Ingresso gratuito