Malavia

Nunzia De Stefano
Italia
Sarà presente la regista Nunzia De Stefano
Cinque anni dopo l'esordio di "Nevia", un riuscito coming of age su un'adolescente a Ponticelli, Nunzia De Stefano torna alla regia seguendo da vicino il percorso di crescita del tredicenne Sasà, sempre nella periferia napoletana.
Sasà trascorre le giornate con i suoi due amici, Cira e Nicolas. Amante dell'hip hop e dotato di un grande talento musicale, Sasà aspira a diventare un rapper famoso per permettere alla madre Rusè una vita migliore. L'incontro con Yodi, noto rapper della old school partenopea, sembra dare slancio al suo sogno e lo porta a comporre il suo primo vero pezzo: un rap dedicato alla mamma...
Serata realizzata in collaborazione con FICE Emilia-Romagna
con Mattia Francesco Cozzolino, Daniela De Vita, Junior Rodriguez, Francesca Gentile.
8€ intero; 7€ ridotto (6.50€ per Amici, Più che Amici, Sostenitori). Riduzioni valide dal lunedì al venerdì.
I biglietti possono essere acquistati:
- Alla cassa del Cinema Rosebud in prevendita nei giorni precedenti la proiezione d'interesse e in ogni caso fino all'inizio della proiezione stessa (la cassa apre sempre 30 minuti prima, e chiude sempre 30 minuti dopo, l'inizio di ciascun film). Poiché gli orari di apertura variano in base alla programmazione, si consiglia di consultarla per informazioni sull'orario di apertura della cassa. I posti non sono assegnati;
- ONLINE al link di seguito indicato. L'acquisto online prevede una maggiorazione di 0,50€ sul prezzo del biglietto (non si applicano riduzioni). I biglietti acquistati online non possono essere modificati, annullati o rimborsati. È possibile acquistare i biglietti online fino a un’ora prima dell'inizio della proiezione. I posti non sono assegnati. Se il titolo d'interesse non risulta ancora disponibile per l'acquisto online, si invita a consultare il sito nei prossimi giorni.
ACQUISTA BIGLIETTI ONLINE
Come in "Nevia", dove per la prima volta abbiamo conosciuto e apprezzato l'esordiente Virginia Apicella, anche qui a sorprendere è il protagonista, interpretato da Mattia Cozzolino [...]. Su di lui, come su "Nevia", si regge tutto il film e qualcosa vorrà dire se la regista riesce a rendere così credibili degli interpreti, come si diceva una volta, alle prime armi (stesso discorso per gli amici di Sasà, gli attori Junior Rodriguez e Francesca Gentile).
Ma se "Nevia" era un film altamente autobiografico, senza padri né madri ma con famiglie allargate, ora Nunzia De Stefano fa un leggero passo indietro (e però due in avanti...), studiando, anche antropologicamente, un personaggio e un territorio, e concentrandosi - di nuovo guardando alla sua biografia - sul rapporto profondo tra Sasà e la mamma Rusè (una Daniela De Vita molto in parte).
Il loro è un rapporto d'amore profondo e per certi versi quasi tossico ma segue anche regole molto basiche esattamente com'è il cinema della regista. Un'annotazione che però non va confusa con l'ingenuità ma con l'autenticità delle cose semplici.
La sceneggiatura, scritta da Nunzia De Stefano con Giorgio Caruso, restituisce proprio la linearità dei comportamenti, sia parentali che amicali e costruisce delle dinamiche narrative molto universali. [...].
Recensione di Pedro Armocida



