Le bambine

Un racconto d'infanzia ipercinetico con un'estetica viva, originale e salutare per il nostro cinema...
Le bambine
Data:
18/08/2026
Orario:
21:15
Rassegna:
Cinema Sotto Le Stelle
Regia:

Valentina Bertani, Nicole Bertani

Anno:
2026
Origine:

Italia, Svizzera, Francia

Durata:
105'
Consigli per la visione:
T adatta a tutti

La proiezione si svolge in Arena Stalloni (via Campo Samarotto, 10)

1997, estate in una soporifera e residenziale Ferrara. La piccola Linda, di otto anni, si trasferisce al seguito della madre Eva, dopo aver lasciato la casa della ricca e protettiva nonna in Svizzera. Qui incontra Azzurra e Marta, due sorelle spesso lasciate a loro stesse dalla madre, divisa tra il ruolo di infermiera e la passione per la fabbricazione di bambole, e da un padre distante. Finora hanno potuto contare sul fedele cane e su Carlino, il babysitter queer che si occupa di loro, ma con l'aggiunta di Linda formano una banda di ragazzine che in movimento perpetuo esplorano il quartiere, il mondo, e la possibilità di diventare grandi.

In caso di pioggia la proiezione sarà annullata

Cast e Credits

con Mia Ferricelli, Agnese Scazza, Petra Scheggia, Matteo Martari, Cristina Donadio

Costo

Ingresso unico: 4.50€.

Informazioni e acquisto biglietti online disponibili sul sito dell'Arena Stalloni.

Critica

Racconto d'infanzia che preme verso il suo limite estremo, il primo film a quattro mani delle sorelle Bertani è un trattato ipercinetico su un'età di passaggio, che tratteggia un sodalizio al femminile calato in un'estetica Y2K in versione bassa padana.

Se Valentina aveva già realizzato da sola "La timidezza delle chiome", l'unione professionale con la sorella Nicole ne sovraccarica la spinta stilistica e va indubbiamente a cogliere a piene mani dalla loro infanzia condivisa, su quel finire degli anni novanta che sono ricreati con fedeltà ma anche con una verve spuria e obliqua che gli dà ancor più carattere, specialmente in un momento storico in cui il revival del periodo impazza un po' ovunque e rischia già di inflazionarsi.

Qui però, nella provincia borghese infestata di zanzare e di crudeli giudizi benpensanti, la storia delle tre bambine prende pieghe inaspettate, si infila tra le vicende di una serie di maschere di contorno (benché con un'encomiabile demarcazione nel modo in cui la macchina da presa cerca e inquadra gli adulti rispetto ai più piccoli) e sembra voler stupire a ogni bivio [...].

Recensione di Tommaso Tocci