Il silenzio degli altri

Eva Libertad
Spagna
Orari di programmazione:
sabato 30 maggio ore 21
domenica 31 maggio ore 16.30 e 18.15
Ángela, una donna sorda, aspetta un bambino dal suo compagno udente, Héctor. L'arrivo del bambino provoca una crisi nella loro relazione, costringendo Ángela ad affrontare le sfide di crescere sua figlia in un mondo che non è fatto per lei...
con Álvaro Cervantes, Elena Irureta, Joaquín Notario, Miriam Garlo
8€ intero; 7€ ridotto (6.50€ per Amici, Più che Amici, Sostenitori). Riduzioni valide dal lunedì al venerdì.
I biglietti possono essere acquistati:
- Alla cassa del Cinema Rosebud in prevendita nei giorni precedenti la proiezione d'interesse e in ogni caso fino all'inizio della proiezione stessa (la cassa apre sempre 30 minuti prima, e chiude sempre 30 minuti dopo, l'inizio di ciascun film). Poiché gli orari di apertura variano in base alla programmazione, si consiglia di consultarla per informazioni sull'orario di apertura della cassa. I posti non sono assegnati;
- ONLINE al link di seguito indicato. L'acquisto online prevede una maggiorazione di 0,50€ sul prezzo del biglietto (non si applicano riduzioni). I biglietti acquistati online non possono essere modificati, annullati o rimborsati. È possibile acquistare i biglietti online fino a un’ora prima dell'inizio della proiezione. I posti non sono assegnati. Se il titolo d'interesse non risulta ancora disponibile per l'acquisto online, si invita a consultare il sito nei prossimi giorni.
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Il film sarà proiettato con sottotitoli descrittivi integrati, sia nella versione originale spagnola sia in quella doppiata in italiano. Questo permette a persone sorde e udenti di vedere lo stesso film insieme, nello stesso momento e senza proiezioni speciali o strumenti aggiuntivi. Inoltre, grazie all’app MovieReading, anche gli spettatori con disabilità visiva potranno ascoltare audiodescrizioni e dialoghi in italiano durante le proiezioni in lingua originale. L’iniziativa è stata sostenuta da organizzazioni come Ente Nazionale Sordi e Fondazione Pio Istituto dei Sordi, che parlano di una “piccola rivoluzione” per il cinema italiano, dove molte opere restano ancora inaccessibili alle persone con disabilità sensoriali.



