...che Dio perdona a tutti - Ospite Pif

Tratto dall'omonimo romanzo di Pif...
...che Dio perdona a tutti - Ospite Pif
Data:
27/06/2026
Orario:
21:30
Rassegna:
Accadde Domani
Regia:

Pif

Anno:
2026
Origine:

Italia

Durata:
113'
Consigli per la visione:
T adatta a tutti

La proiezione si svolge in Arena Stalloni (via Campo Samarotto, 10)

Arturo è un agente immobiliare di successo che tiene una rubrica social sul suo amore sviscerato per i dolci tipici della sua Sicilia. Col tempo si è convinto che la storia dell'esistenza di Dio sia "una gran minchiata", da quarant'anni non mette piede in una chiesa e ha eletto il cannolo come unica presenza terrena del divino. Ma incontra Flora Guarneri, erede di una leggendaria pasticceria specializzata in dolci della tradizione sicula, e se ne innamora all'istante, anche grazie alla comune passione per cassate e sciù, e Flora è una fervente cattolica che va a messa tutte le domeniche e partecipa alla processione pasquale nei panni della Madonna. Per un po' Arturo si finge credente, ma il gioco non può durare all'infinito, e l'uomo dovrà decidere se abbracciare o meno la fede per rimanere accanto a Flora. Un vassoio di 35 sciù faciliterà l'apparizione che potrebbe aiutarlo nell'impresa: perché, nientemeno che Papa Francesco, si paleserà al miscredente per comunicargli la sua idea di fede...

Ospite Pif

In caso di pioggia la proiezione si svolgerà al Cinema Rosebud.

Cast e Credits

con Pif, Giusy Buscemi, Francesco Scianna, Carlos Hipólito, Maurizio Marchetti

Costo

Intero: 6.50€;

Ridotto: 4.50€ (Under14, Over65, youngER card, tessera Arci, tessera Agis, soci Coop Alleanza 3.0, Amici del Cinema Rosebud).

I biglietti ridotti sono disponibili per l’acquisto solo alle casse del cinema, non online.

Informazioni e acquisto biglietti online disponibili sul sito dell'Arena Stalloni.

Critica

Anche in quest’ultimo film del regista siciliano, l’argomento della fede, con le sue esigenze e le sue implicanze, si dipana come filo narrativo. Pare che quando Diliberto ha iniziato a scrivere il romanzo "…che Dio perdona a tutti" lo abbia subito concepito come una storia da cui trarre un possibile film. Non solo, ha pure detto che la storia – e su questo possiamo togliere il dubbio, visto che a dichiararlo è lo stesso autore – gli è stata ispirata da Papa Francesco (“Santità, lo sto facendo per colpa sua!”), che è poi diventato uno dei personaggi chiave della storia: il consulente che aiuta due mondi a incontrarsi, ad attrarsi e a realizzare uno dei bisogni più grandi che l’essere umano sperimenta: l’amore.

Dal romanzo è venuto fuori un film leggero, divertente, che emoziona e fa riflettere, scaturito dalla creatività di un agnostico, ma originata dalla massima autorità dei cattolici: un Papa. “Chi ha sbagliato strada? La pecorella smarita o le altre novantanove?”: è la domanda che apre il film ed è una delle sue chiavi di lettura più importanti.