ANTEPRIMA - VIVA TONDELLI, uno scrittore delle nostre parti

Michael Petrolini
Italia
A settant’anni dalla nascita di Pier Vittorio Tondelli, un racconto a più voci dedicato a chi ha scritto con rara originalità e forza innovativa delle storie e delle culture che hanno attraversato la fine degli anni ‘70 e gli anni ‘80. Uno “scrittore delle nostre parti” che, pur nel respiro internazionale della sua opera, ha saputo narrare l’Emilia e la Romagna, le loro tante facce e i mutamenti, mantenendo un legame saldo con la sua terra e suoi protagonisti. Pier Vittorio Tondelli rivive qui, nelle parole e nei ricordi di chi lo ha conosciuto o ha tratto ispirazione dalla sua opera e dalla sua poetica.
Si parte da Correggio, dal borgo che tanto ha ispirato racconti e parole, ma dal quale, spesso, si è anche desiderato fuggire. Le parole del fratello Giulio, di due anni più grande di Pier Vittorio, aprono il racconto lungo le strade di nebbia della Bassa che tagliano in due filari di viti e vecchi fienili recuperati ad abitazioni. Il sipario si apre poi sul palco del teatro Bonifazio Asioli di Correggio. Qui sono stati chiamati a raccolta dal professor Alberto Bertoni, docente di letteratura italiana contemporanea all’Università di Bologna, quattro esponenti delle arti che, direttamente o indirettamente, hanno conosciuto da vicino Pier Vittorio Tondelli: sono lo scrittore Enrico Brizzi, la regista Licia Lanera, la musicista e performer NicoNote, e Massimo Zamboni, musicista e scrittore.
Le voci e i racconti dei cinque protagonisti riuniti nel teatro sono inframmezzati dai ricordi del fratello Giulio, da interviste d’epoca allo stesso Pier Vittorio Tondelli e dagli interventi di due protagonisti da tanti anni della scena musicale e artistica italiana: Vinicio Capossela e Luciano Ligabue, quest’ultimo anche concittadino di Tondelli e addirittura residente, ai tempi, nello stesso condominio della famiglia dello scrittore correggese...
Ingresso gratuito



