A qualcuno piace caldo

Billy Wilder
USA
La più celebrata commedia americana d’ogni tempo, sarabanda dei generi e dei sessi, apoteosi della gag, del doppio senso e del travestimento. E tuttavia, "A qualcuno piace caldo" è anche apoteosi del romance, e lo è grazie a Marilyn Monroe. Che nella vita stava andando alla deriva, e che, nell’arte, il genio di Wilder portò al vertice assoluto. Sugar Kane è la sola vera eroina romantica nel destino di Marilyn: geneticamente disposta alla malinconia, tutta una fragilità e un tremolio, corpo espanso che Charles Lang e Orry-Kelly svestono di luce, ragazza che vuole essere amata e poi vuol farla finita con l’amore in due canzoni che ancora mettono i brividi. Solo per lei la sarabanda queer si ferma, nel tempo sospeso dell’aurea misura, della sovrannaturale armonia, della sensuale simultaneità degli eventi.
Versione originale con sottotitoli in italiano
con Jack Lemmon, Billy Gray, Joan Shawlee, Marilyn Monroe, Tony Curtis
8€ intero; 7€ ridotto (6.50€ per Amici, Più che Amici, Sostenitori). Riduzioni valide dal lunedì al venerdì.
I biglietti possono essere acquistati:
- Alla cassa del Cinema Rosebud in prevendita nei giorni precedenti la proiezione d'interesse e in ogni caso fino all'inizio della proiezione stessa (la cassa apre sempre 30 minuti prima, e chiude sempre 30 minuti dopo, l'inizio di ciascun film). Poiché gli orari di apertura variano in base alla programmazione, si consiglia di consultarla per informazioni sull'orario di apertura della cassa. I posti non sono assegnati;
- ONLINE al link di seguito indicato. L'acquisto online prevede una maggiorazione di 0,50€ sul prezzo del biglietto (non si applicano riduzioni). I biglietti acquistati online non possono essere modificati, annullati o rimborsati. È possibile acquistare i biglietti online fino a un’ora prima dell'inizio della proiezione. I posti non sono assegnati. Se il titolo d'interesse non risulta ancora disponibile per l'acquisto online, si invita a consultare il sito nei prossimi giorni.
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“Ricordo il momento di assegnare il ruolo di Sugar. I ruoli importanti erano quelli dei due uomini che si travestono da donna. Poi accadde l’imponderabile: “Marilyn Monroe è in splendida forma e vuole quella parte”. Così prendemmo lei. Sapevo benissimo che mi avrebbe fatto uscire pazzo – e infatti! –, ma continuavo a ripetermi: “Non devo mica sposarla!”. Tornavo a casa, saltavo la cena, prendevo un sonnifero e il mattino dopo… si ricominciava. […] Quando Marilyn venne sul set e vide i primi giornalieri disse: “sono davvero delusa, credevo fosse a colori; io vengo molto meglio a colori”. Allora senta cosa sparai: “ci abbiamo provato, ma dovremmo dare quattro dita di cerone a Jack e a Tony quando sono truccati da donne, altrimenti mentre giriamo gli cresce la barba, e poi si vede. Capisci, siamo costretti a usare il bianco e nero”. Se l’è bevuta”.
Billy Wilder



