The Sea - Ospite Giulia Innocenzi

Il film narra la storia di Khaled, un bambino palestinese di 12 anni che attraversa clandestinamente i checkpoint per vedere il mare...
The Sea - Ospite Giulia Innocenzi
Data:
12/06/2026
Orario:
20:45
Rassegna:
Accadde Domani
Regia:

Shai Carmeli Pollak

Anno:
2026
Origine:

Israele

Durata:
93'
Consigli per la visione:
T adatta a tutti

La proiezione si svolge in Arena Stalloni (via Campo Samarotto, 10)

Un ragazzo palestinese di 12 anni tenta di raggiungere il mare per la prima volta. Dopo essere stato respinto a un checkpoint, scappa e attraversa clandestinamente Israele; suo padre lo insegue, rischiando arresto e lavoro.

Un road movie essenziale che intreccia tensione e tenerezza, e un’idea semplice e potentissima: il diritto di un bambino a sognare. Selezionato come candidatura ufficiale agli Oscar 2026, il film ha suscitato reazioni durissime a livello istituzionale, proprio perché mette in crisi la narrazione ufficiale di Israele e mostra senza retorica cosa significa vivere tra permessi, controlli e frontiere.

Ospite Giulia Innocenzi

In caso di pioggia la proiezione si svolgerà al Cinema Rosebud

Cast e Credits

Mohammad Ghazawi, Khalifa Natour, Marlene Bajjali, Hila Surjon

Costo

Intero: 6.50€;

Ridotto: 4.50€ (Under14, Over65, youngER card, tessera Arci, tessera Agis, soci Coop Alleanza 3.0, Amici del Cinema Rosebud).

I biglietti ridotti sono disponibili per l’acquisto solo alle casse del cinema, non online.

Informazioni e acquisto biglietti online disponibili sul sito dell'Arena Stalloni.

Critica

"The Sea" mostra con uno sguardo umano ma netto la realtà dei checkpoint e delle disuguaglianze vissute dai palestinesi. La sua vittoria ai Premi Ophir (gli “Oscar israeliani”) e la conseguente candidatura ufficiale di Israele agli Oscar 2026 hanno scatenato una reazione durissima del governo: il ministro della Cultura Miki Zohar ha definito il film “una vergogna” e ha annunciato tagli e stop ai finanziamenti pubblici agli Ophir Awards come ritorsione politica. "The Sea" è un film che ha messo in crisi la narrazione ufficiale e per questo motivo è stato osteggiato dalle istituzioni perché “scomodo”.