Mustang

Kasia Smutniak
Italia
2010. Sophie Taricone e sua madre Kasia Smutniak sono su un aereo diretto al Mustang, alle pendici dell'Himalaya. La voce narrante di Sophie ricorda quel viaggio compiuto a sei anni in un luogo molto caro a sua madre e suo padre, Pietro Taricone, perché lì Kasia e Pietro avevano compiuto nel 2003 un viaggio che aveva cambiato loro la vita, per quanto quella di Pietro si sarebbe poi rivelata breve. Taricone filmava tutto, e Kasia Smutniak ha messo insieme quei filmati che li ritraggono prima coppia innamorata e avventurosa in Nepal, poi genitori entusiasti e giocherelloni. Nel Mustang Kasia e Pietro si erano ripromessi di tornare per fondare una scuola per i bambini del luogo, ma Kasia ha dovuto compiere quel viaggio da sola e la scuola, dopo dieci anni, ha rischiato di non sopravvivere, a causa delle poche iscrizioni e delle difficoltà logistiche per alunni e insegnanti.
8€ intero; 7€ ridotto (6.50€ per Amici, Più che Amici, Sostenitori). Riduzioni valide dal lunedì al venerdì.
I biglietti possono essere acquistati:
- Alla cassa del Cinema Rosebud in prevendita nei giorni precedenti la proiezione d'interesse e in ogni caso fino all'inizio della proiezione stessa (la cassa apre sempre 30 minuti prima, e chiude sempre 30 minuti dopo, l'inizio di ciascun film). Poiché gli orari di apertura variano in base alla programmazione, si consiglia di consultarla per informazioni sull'orario di apertura della cassa. I posti non sono assegnati;
- ONLINE al link di seguito indicato. L'acquisto online prevede una maggiorazione di 0,50€ sul prezzo del biglietto (non si applicano riduzioni). I biglietti acquistati online non possono essere modificati, annullati o rimborsati. È possibile acquistare i biglietti online fino a un’ora prima dell'inizio della proiezione. I posti non sono assegnati. Se il titolo d'interesse non risulta ancora disponibile per l'acquisto online, si invita a consultare il sito nei prossimi giorni.
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"Mustang" è il documentario con cui Smutniak ripercorre quei viaggi incrociando e sovrapponendo (a volte anche giustapponendo) le immagini raccolte da lei, da Pietro Taricone e dal direttore della fotografia Paolo Pisacane che ha seguito il suo viaggio più recente, nel 2025, in una continuità di tempo e luogo che sconfigge le distanze e unisce i ricordi in un flusso ininterrotto.
"Mustang" è l'elaborazione di un lutto raccontata per immagini, ma è tutt'altro che un resoconto cupo o macabro, anzi, è pieno di vita, di colore, di risate, di senso dell'esistere con uno scopo e uno spirito di avventura. [...]. Vedere le immagini del loro primo viaggio in Nepal è assistere all'innamoramento fra due ragazzi che si corrispondono al di là della reciproca attrazione. Da quel momento, e anche quando "Pietro non c'era più", ogni viaggio sarà una spedizione, e Kasia e Sophie dovranno "abituarsi ad essere in due" e cercare anche "il senso del ritorno", verso una vita che comprenderà poi un altro compagno per Kasia e un fratellino per Sophie. La loro storia è commovente senza mai essere manipolativa o strappalacrime, anzi, più volte strappa un sorriso, e fa venire voglia di incontrare i volti sereni degli abitanti del Mustang e abbracciare il loro stile di vita essenziale.
Recensione di Paola Casella



