Un anno di scuola

Laura Samani
Italia, Francia
Anno scolastico 2007-2008. Fredrika, studentessa svedese, si trasferisce a Trieste a seguito del padre, assunto da un'azienda locale con l'incarico di provvedere ad una serie di licenziamenti. Si iscrive ad un ITIS frequentato interamente da maschi, e la sua presenza non può che funzionare da reagente, e forse anche da detonatore. In particolare Fredrika, immediatamente ribattezzata Fred dal "boys club" locale, lega con tre compagni di classe: l'arrogante Pasini, l'irredentista Mitis e l'alternativo Antero, verso cui la ragazza prova immediata attrazione. Le giornate, e le occasionali notti, del trio attraversano una Trieste che allarga i confini ed esplora la sua mutevole identità, si consumano in scherzi, grandi bevute e avventure estemporanee, con la gioia e il turbamento della reciproca scoperta, finché le dinamiche del gruppo maschile cominceranno a risentire del (bellissimo) corpo estraneo che si è incuneato fra loro.
Era da tempo che non si vedeva un'adolescenza, in particolare femminile, raccontata come un'occasione di crescita anche dolorosa ma non dolorista, senza risvolti penali, ma certamente non priva di denunce socioculturali.
Rivolto a: Scuole secondarie di secondo grado
Tematiche affrontate: adolescenza; identità; stereotipi di genere; amicizia; appartenenza; pressione del gruppo; libertà personale
con Stella Wendick, Giacomo Covi, Pietro Giustolisi, Samuel Volturno, Magnus Krepper



